La legge “Balduzzi” non esime da responsabilità il medico negligente ed imprudente. (Cass. pen. Sez. IV, 20/03/2015, n. 16944)

21 Agosto 2015

L’art. 3 della L. 8 novembre 2012, n. 189 (la c.d. legge “Balduzzi”, in tema di responsabilità del medico), secondo cui l’esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve, può operare solo allorquando si discuta della “perizia” del sanitario, non estendendosi alle condotte professionali “negligenti” ed “imprudenti”.