chirurgia1

Nel caso in cui l’aggravamento di una malattia a seguito del comportamento omissivo del sanitario abbia determinato una particolare sofferenza del paziente durante l’agonia prima della morte è configurabile il cd. “danno tanatologico”, inteso quale danno subito dalla vittima per la sofferenza provata nell’avvertire consapevolmente l’neluttabile approssimarsi della propria fine, per la cui configurabilità assume rilievo il criterio dell’intensità della sofferenza provata.