Torino, gamba amputata dopo una caduta: indagati 68 medici

5 Ottobre 2015

gamba amputata

Era necessaria l’amputazione della gamba del giovane dopo una caduta? Il pm Francesco La Rosa ha iscritto 68 medici della Città della Salute nel registro degli indagati per una vicenda che ha ancora molti punti interrogativi.

L’odissea di un ragazzo di ventidue anni comincia nel maggio scorso, dopo una banale caduta da un muretto che provoca una brutta torsione del ginocchio con una grave lussazione. La visita in ospedale è solo l’inizio di un calvario che porterà all’amputazione dell’arto dal ginocchio in giù. Ma quell’amputazione forse non era cosa necessaria, almeno inizialmente: è quello che pensa il pm Francesco La Rosa che ha aperto un’inchiesta iscrivendo nel registro degli indagati ben 68 medici di diversi ospedali torinesi per il reato di lesione personale colposa a seguito di colpa medica.

L’indagine, come spiega TorinoToday, per il momento ha coinvolto tutti coloro che hanno avuto in qualche modo a che fare con il caso del ventiduenne. A partire dai dottori che lo hanno visitato, a coloro che lo hanno operato, agli anestesisti e a chi in qualche modo avrebbe potuto evitare l’amputazione che ha cambiato radicalmente la vita al giovane.

Con le decisioni prese, secondo il pm i medici avrebbero portato a complicazioni tali da rendere necessaria l’amputazione. Con il prosieguo delle indagini è molto probabile che il numero degli indagati sia destinato a ridursi parecchio, ma per il momento sono in tanti a temere visto che, pare, il pubblico ministero sia intenzionato a fissare a breve l’incidente probatorio. Già molti medici indagati, alcuni dei quali illustri tra Molinette e Cto, hanno nominato i propri avvocati.

(da TorinoToday)