Tutti i numeri della malasanità: 26 operazioni sbagliate

6 Ottobre 2015

numeri malasanità

Tra il 2005 e il 2012 per 159 volte è stato dimenticato materiale operatorio all’interno del paziente. In 26 casi invece le operazioni chirurgiche sono state eseguite su parti del corpo errate. I dati del ministero sulla malasanità

In 26 casi le operazioni chirurgiche sono state eseguite su parti del corpo errate. In 32 il paziente era giusto ma le procedure errate. In 159 casi è stato dimenticato materiale operatorio all’interno del paziente ed è stato necessario un nuovo intervento. Sono solo alcuni dei numeri della malasanità italiana raccolti tramite il Simes, sistema informativo per il monitoraggio degli errori in Sanità. A diffondere i dati lo stesso ministero della Salute.

Sono state poi 471 le cadute fatali che hanno portato a morte o gravi danni, 295 i suicidi o i tentati suicidi dei pazienti, 135 i casi di decessi o danni imprevisti dopo gli interventi chirurgici. Tutto ciò è avvenuto negli ospedali italiani tra settembre 2005 e dicembre 2012 e tutti i dati sono stati inseriti all’interno del quinto Rapporto di monitoraggio degli eventi sentinella.

Nell’arco di tempo considerato sono stati 55 casi di malattie gravi o decessi correlati al parto e 79 casi di morte o gravi alterazioni funzionali per errori nella terapia farmacologica, oltre che 72 casi di reazioni trasfusionali per incompatibilità di gruppo sanguigno. Le segnalazioni sono state inviate dalle strutture sanitarie, validate da Regioni e ministero della Salute, e in tutto sono 1918: tra queste anche casi di violenze a danni di un operatore sanitario (165) o di un paziente (14) e casi di morte o disabilità di neonati non correlata a malattia congenita (82).

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