Morì dopo un’operazione all’anca: 5 rinviati a giudizio

12 Ottobre 2015

 


I medici, secondo gli inquirenti, avrebbero sottovalutato un’infezione alla protesi e la avrebbero dimessa anzitempo presso un centro di riabilitazione dove la donna morì in poco mendo di una settimana.
Saranno 5 le persone, tra medici ed infermieri, rinviate a giudizio per la morte di Antonia Avallone, la donna che, nell’estate del 2014, fu sottoposta ad un intervento chirurgico all’anca presso il reparto di ortopedia del Ruggì e che morì circa 45 giorni dopo l’operazione. I medici, secondo gli inquirenti, avrebbero sottovalutato un’infezione alla protesi e la avrebbero dimessa anzitempo presso un centro di riabilitazione dove la donna morì in poco mendo di una settimana. I familiari cercarono chiarezza e denunciarono, quindi, l’accaduto all’Autorità giudiziaria.

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